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LABORATORIO
"MASCHERE E TECNICHE DI IMPROVVISAZIONE"
con giovanni foresti e paola omodeo zorini
SPAZIO DÖM via giacosa 7/a alba cuneo
5 domeniche tra novembre 2026 e febbraio 2027

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L’OUCLOUPO (Ouvroir de Clown Potentiel – Opificio di Clown Potenziale), grazie alla collaborazione con SPAZIO DÖM e col patrocinio della Città di Alba, propone un percorso di formazione e creazione teatrale rivolto a tutti i cittadini e le cittadine maggiorenni di qualunque nazionalità che intendano scoprire, conoscere o approfondire il gioco del teatro attraverso le maschere e l’improvvisazione. 

 

I giullari medievali, che viaggiavano e si incontravano fra loro parlando lingue o dialetti diversi

(Pulcinella il napoletano, Arlecchino il bergamasco, Pantalone il veneziano, ecc.), utilizzavano un

linguaggio universale comprensibile ovunque e che permetteva agli attori di improvvisare insieme, a partire da canovacci condivisi.

 

Questo “linguaggio”, che è alla base della Commedia dell’Arte, prevedeva una piena consapevolezza dell’uso dello spazio scenico e la conoscenza di tecniche come l’ascolto del pubblico, il gioco degli sguardi, il tempo d’arresto.

 

Durante il laboratorio esploreremo i codici di questo linguaggio universale e, parallelamente, lavoreremo sulla Maschera neutra, terreno di studio del “teatro fisico” secondo Jacques Lecoq (1921-1999) nella Parigi degli anni Sessanta del Novecento.

Un attore, un’attrice, devono saper entrare in un “personaggio” con tutto il corpo: secondo la pedagogia del teatro fisico, dal corpo ha origine l’azione, voce compresa; la pulizia del movimento è dunque fondamentale non solo nel lavoro attoriale in tutte le sue declinazioni (teatro, cinema, performance…), ma anche nella preparazione del corpo a indossare altre maschere: da quelle della Commedia dell’Arte fino alla più piccola del mondo, il naso rosso dei Clown, che apre la strada alla pedagogia del “fiasco” in cui la neutralità del volto è imprescindibile.

 

Infine condurremo una ricerca sulle maschere del disegnatore e illustratore statunitense Saul Steinberg (1914-1999), sperimentando la versatilità e la libertà di creazione e improvvisazione che queste consentono: ciascun/a partecipante disegnerà e costruirà le proprie maschere e insieme ne esploreremo le potenzialità durante le improvvisazioni.


L’obiettivo del percorso, che ha un costo estremamente accessibile, è di coinvolgere il maggior numero di persone in un progetto popolare che, se la costanza e la continuità del gruppo lo consentissero, potrebbe sfociare nella creazione di performance da presentare durante il Carnevale. Secondo Sant’Agostino e altri autori dell’antichità, durante alcune feste si poteva impazzire (Semel in anno licet insanire, “una volta all’anno è lecito impazzire”), ovvero "uscire da sé stessi” per trasformarsi in qualcosa di diverso da sé, e questa idea di follia, di uscita da sé, di trasformazione, è stata ereditata dal Carnevale, una festa in cui si lasciano a casa le maschere che si portano di solito e se ne indossano altre.

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Partecipanti

Al laboratorio possono partecipare persone maggiorenni motivate, di qualsiasi nazionalità.

Il percorso è rivolto sia a professionisti/e dello spettacolo sia a chiunque presenti una forte motivazione verso questo lavoro e la voglia di mettersi in gioco, anche se crede di non aver nessun “talento” per il teatro. Non è necessario conoscere la lingua italiana.

Il laboratorio avrà luogo se si raggiungerà il numero minimo di 20 iscritti.

 

Calendario degli incontri

Cinque domeniche da novembre 2026 a febbraio 2027, ore 10-18 (con pausa pranzo):

8 novembre: ULTIMA DATA PER ENTRARE NEL LABORATORIO!

13 dicembre

10 gennaio

24 gennaio

7 febbraio (eventuale performance in strada durante la domenica di Carnevale)

 

Costo

10€ a persona per ciascuna domenica, per un totale di 50€.

 

Luogo

Spazio DÖM, via V. Giacosa 7/A Alba - Cuneo

 

Indice degli argomenti

• La Maschera neutra: neutralità, energia, ritmo, ascolto, coro; gli elementi.

• Tecniche di improvvisazione: ascolto del pubblico, tempo d’arresto, gioco degli sguardi.

• Il corpo interpreta i diversi caratteri delle maschere.

• Le maschere di Saul Steinberg: costruzione della propria maschera e improvvisazione.

• Il Carnevale: dagli antichi rituali alle improvvisazioni organizzate, alla scrittura scenica.

 

Informazioni e iscrizioni:

clownclandestino.com

oucloupo@gmail.com

3392530607

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Le foto seguenti sono state scattate durante il
Laboratorio sulle maschere di Saul Steinberg 
presso: 
Space for residencies, 
Caffè Converso, 
i giardini della Zizzola
Bra (CN) 2024

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